Scuola trasparente : al via la campagna nazionale

 

 

Al via la campagna nazionale “Scuola trasparente” per sensibilizzare studenti e famiglie sul tema della trasparenza, la scuola luogo di formazione primario per i giovani diventa protagonista come pubblica amministrazione di questa campagna sociale ed educativa che l’associazione culturale studentesca Future Is Now promuoverà per l’anno scolastico 2017/2018.

Seguendo il principio delle linee guida ANAC , in materia di FOIA, (al paragrafo 2.1 del capitolo 2) nell’affermare che “il diritto all’informazione è generalizzato e la regola generale è la trasparenza mentre la riservatezza e il segreto eccezioni” motivo per cui “ogni autentico tentativo di descrivere le informazioni è sufficiente a far scattare il diritto alla conoscenza, e quindi anche una semplice domanda, abbiamo deciso di promuovere questa campagna d’informazione sociale per sensibilizzare parte degli attori della scuola quali gli studenti, le famiglie, il personale amministrativo per promuovere una scuola più trasparente.

Il 7 novembre a Roma si è svolta la Premiazione del concorso per le scuole “Whistleblower: un esempio di cittadinanza attiva e responsabile”  con la Ministra Valeria FEDELI e il Presidente ANAC Raffaele CANTONE Presso il Liceo classico “PILO ALBERTELLI”, in questa occasione l’associazione presenterà la campagna nazionale “Scuola Trasparente” volta a sensibilizzare studenti e famiglie

Quanti responsabili della Prevenzione della corruzione saranno puniti da qui a 10 anni? vedremo, nel frattempo riteniamo socialmente utile informare studenti e famiglie sulla possibilità di visionare atti e documenti della scuola che viene frequentata. La trasparenza infatti è un fattore fondamentale, come ricordato dal Presidente dell’ANAC :

“il vero grande antidoto alla corruzione sta nella trasparenza  ” Citaz Raffaele Cantone Presidente ANAC

 

Anche la Prof.ssa Severino al Festival dei giovani nell’ aprile 2017  ha ricordato agli studenti l’importanza di agire nelle legalità, come sentinelle di legalità nelle scuole e nelle Università, luoghi, che come recentemente ha ricordato anche Raffaele Cantone Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, questi istituti formativi hanno l’ importante funzione anche  di educare alla cultura della legalità capace di ispirare il merito che è quella che serve per cambiare i valori civili dando una formazione al cittadino.

Sei un genitore? Visita la sezione amministrazione trasparente dell’istituto dei tuoi figli e visiona la documentazione della scuola.

Non hai trovato quello che cercavi?

Procedi ad una richiesta di accesso civico generalizzato agli atti,  ricorda che i moduli possono essere reperibili sul sito della scuola, se non lo trovi scarica il modulo precompilato dal ns sito!

L’accesso civico generalizzato dev’essere sempre corredato di documenti identificativi, trasmesso mediante PEC all’indirizzo presente nel sito della scuola o raccomandata (possibilmente con ricevuta di ritorno) , la visione dei documenti è gratuita e la scuola ha un massimo di 30 giorni per rispondere , in caso di mancata risposta è possibile trasmettere richiesta di riesame al responsabile della trasparenza che dovrà rispondere entro venti giorni.

Visita il sito della Funzione Pubblica nella sezione dedicata: http://www.funzionepubblica.gov.it/media/infografiche/riforma-della-pa/07-06-2017/presentare-una-richiesta-di-accesso-al-foia

Ma come possono gli studenti monitorare fin dalla scuola come sentinelle di legalità gli atti?

Recentemente L’autorità nazionale Anticorruzione ha delineato con la delibera del 28 dicembre 2016 le Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel  d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016, ed in tal senso rientrano anche gli istituti scolastici che hanno l’obbligo di pubblicare i dati nell’apposita sezione amministrazione trasparente. Quindi mediante la visione di questa sezione o con lo strumento dell’accesso civico generalizzato (F.O.I.A) qualunque cittadino, studente o genitore può accedere e visionare i documenti.

 #trasparenzastudentesca per una #scuola #trasparente

 

Procedi con l’accesso civico generalizzato ma ricorda:

I moduli possono essere reperibili sul sito della scuola, se non lo trovi scarica il modulo precompilato. L’accesso civico generalizzato dev’essere sempre corredato di documenti identificativi, trasmesso mediante PEC all’indirizzo presente nel sito della scuola o raccomandata (possibilmente con ricevuta di ritorno) , la visione dei documenti è gratuita e la scuola ha un massimo di 30 giorni per rispondere , in caso di mancata risposta è possibile trasmettere richiesta di riesame al responsabile della trasparenza che dovrà rispondere entro venti giorni. al fine di una migliore accessibilità  richiamare le linee guida ANAC , in materia di FOIA, (al paragrafo 2.1 del capitolo 2) nell’affermare che “il diritto all’informazione è generalizzato e la regola generale è la trasparenza mentre la riservatezza e il segreto eccezioni”. Motivo per cui “ogni autentico tentativo di descrivere le informazioni è sufficiente a far scattare il diritto alla conoscenza, e quindi anche una semplice domanda;

Chi può farlo?

L’Accesso civico (semplice o generalizzato) consente a chiunque di accedere a dati, documenti e informazioni delle pubbliche amministrazioni senza necessità di dimostrare un interesse legittimo (Art. 5, D.Lgs 33/2013 D.Lgs. 33/2013).

Scarica i moduliQUIACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

Visita il sito dell’ANAC alla pagina dedicata sul F.O.I.A

POMPEI:

Si è svolta nella mattinata di quest’oggi a Roma presso il Liceo Albertelli la presentazione della campagna “Scuola Trasparente” alla presenza non solo della Ministra dell’istruzione Fedeli e del Presidente Anac Cantone ma anche degli osservatori Ocse. Per il segretario Nazionale Future Is Now Pompei si può parlare di iniziativa storica per la scuola italiana, volta a sensibilizzare ed educare gli studenti alla legalità ed alla trasparenza vero antidoto contro la corruzione, “L’iniziativa è la prima nel suo genere, per rendere più “Trasparente” la scuola italiana ed il dicastero dell’istruzione proporremo alla Ministra Fedeli la creazione di una sezione “Amministrazione Trasparente” sul portale ministeriale “Monitor 440” con i dati e le documentazioni di tutte le progettualità finanziate ad oggi. Tale portale è utilizzato per la rendicontazione dei progetti finanziati non solo dal Miur ma anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli Istituti scolastici sul territorio nazionale, la creazione di una sezione dove poter visionare la documentazione di questi progetti, aiuta a rendere come disse Turati “L’amministrazione una casa dalle mura di vetro”. Auspichiamo che questo nostro appello non cada nel vuoto e che prima della fine della legislatura si possa creare questa sezione accessibile a tutti i cittadini, doveroso un ringraziamento agli studenti del istituto di cinematografia Rossellini di Roma che hanno realizzato lo spot della campagna”scuola trasparente”Queste le parole di Pompei ideatore della campagna “Scuola Trasparente”

(DIRE) Roma, 7 nov. – Un palazzo di cristallo. È il logo scelto  dall’associazione culturale studentesca ‘Future is now’ (Finas)  per la campagna ‘Scuola Trasparente’, rivolta a studenti e  famiglie con lo scopo di renderli partecipi dei processi  amministrativi delle istituzioni scolastiche italiane, presentata stamattina al liceo classico Albertelli di Roma in occasione  della cerimonia di premiazione delle scuole vincitrici del  progetto Miur-Anac ‘Whistleblower: un esempio di cittadinanza  attiva e responsabile’.  Un logo che richiama l’obiettivo della campagna: fornire  informazioni sul diritto alla consultazione gratuita di documenti  per consentire un monitoraggio dei processi amministrativi delle  scuole italiane, quindi un controllo sulla pubblica  amministrazione, attraverso la partecipazione studentesca e  l’educazione ai valori di cittadinanza attiva, cultura della  legalita’ e prevenzione della corruzione. “Questa campagna di  comunicazione si basa sull’utilizzo dei social e ha come logo un  palazzo di cristallo- spiega a diregiovani.it il presidente Finas  Vittorio Di Vincenzo-. Abbiamo voluto riprendere il concetto del  palazzo del Reichstag di Berlino che, con la sua architettura  innovativa e la sua cupola trasparente, oltre ad essere  ecosostenibile e’ anche simbolo di trasparenza perche’ il  cittadino puo’ osservare i lavori parlamentari. Per questo noi  crediamo che una scuola trasparente possa dare davvero l’opportunita’ al ragazzo di far parte di un sistema egualitario e costruito sul rispetto e la meritocrazia”.  Dall’uso dei social ad una pagina dedicata alla campagna sul sito dell’associazione (associazionefutureisnow.it), dall’organizzazione di convegni con il coinvolgimento di associazioni di studenti e genitori (Coordinamento Genitori Democratici onlus, Age, Moige, Faes, Agesc, Associazione dei Genitori del 141° Circolo Didattico di Roma, Associazione  Genitori Scuola Di Donato di Roma) a un’informativa indirizzata  agli Uffici Scolastici Regionali, alla realizzazione di una clip audiovisiva a cura dell’istituto scolastico Cine Tv ‘Roberto  Rossellini’ di Roma. Questi gli strumenti che ragazzi e famiglie  avranno a disposizione grazie alla campagna che si servira’ anche  di una serie di hashtag per garantirne la diffusione sui social (#ScuolaTrasparente, #Foiastudentesco, #Trasparenzastudentesca,  #Partecipazionestudentesca). La campagna si collega al Freedom of  Information Act (Foia), grazie al quale l’ordinamento italiano  permette di accedere ad informazioni in possesso delle pubbliche  amministrazioni per garantire ai cittadini di controllare le loro  attivita’, favorendo una maggiore trasparenza nel rapporto tra  societa’ civile e istituzioni.  “Con la presentazione della campagna #ScuolaTrasparente  abbiamo voluto dare un segnale di cambiamento della scuola  italiana- spiega a diregiovani.it Filippo Pompei, segretario  nazionale Finas e ideatore della campagna-. La presenza della  ministra Valeria Fedeli e del presidente dell’Autorita’ Nazionale  Anticorruzione Raffaele Cantone a quest’incontro e’ stata  fondamentale perche’ attraverso il sostegno delle istituzioni e  la cooperazione tra associazionismo, mondo studentesco e  istituzioni- conclude- sara’ veramente possibile rendere la  scuola italiana piu’ trasparente”.  (Ara/ Dire)

 

 

 

Link consigliati:

http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/Trasparenza/AttiMateriaTrasparenza/AccessoCivico

Funzione Pubblica

Riparteilfuturo

http://www.foia4italy.it/cosa-e-un-foia/

I corti di Transparency Italia realizzati con gli studenti

 

 

 

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