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Le campagne per le scuole colpite dal sisma: #noicisiamo e #RipartiamoDallaScuola

Il devastante terremoto del 14 agosto di quest’anno ha evidenziato ancora un volta l’importanza di edifici pubblici sicuri, basti pensare che ben 1759 sono in pratica fuori legge , non rispettando la normativa L. Legge 100 del 12 Luglio del 2012.  Tra questi il crollo delle scuole recentemente ristrutturate  è un segnale preoccupante che non va trascurato, alla magistratura il dovere di fare luce sulla vicenda,  ma qual’ è la situazione degli edifici scolastici nel paese e come agire all’emergenza scolastica post-terremoto?

#Ripartiamodallascuola è l’  hashtag lanciato dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca per sostenere iniziative e progettualità a favore delle scuole colpite dal sisma nel Lazio, e le scuole “ripartiranno” regolarmente, ad  Amtrice con una nuova scuola di 12 aule da 35 metri quadri ciascuna, più altri moduli dedicati ai servizi. Previsti “gemellaggi” (con l’ alberghiero di Rieti”) con altre scuole del territorio, anche se molti studenti si sono trasferiti in altre località in quanto le abitazioni sono ancora inagibili…

Il mondo dell’imprenditoria è sceso in campo con il progetto “Adotta una scuola”: una raccolata di fondi che permetteranno ai Comuni colpiti dal terremoto di ricostruire, secondo le attuali norme antisismiche, gli istituti scolastici. La campagna di raccolta fondi nazionale per i terremotati è stata affidata all’associazione di raccolta_fondi_unindustria_giovanivolontariato e fundraising Impresa da Bambino e con la collaborazione di Confindustria Giovani Imprenditori.

Chiunque può dare il proprio contributo con un versamento: IBAN IT22P0200805258000104042152 – Agenzia Unicredit 03290 Roma Vittoria Veneto Beneficiaria Conto Associazione Impresa da Bambini – Causale GGI PER EMERGENZA TERREMOTO

Per la prima volta dopo anni di finanziamenti a macchia di leopardo la legge n° 107/15 sulla “Buona Scuola” entrata in vigore il 16 luglio 2015 (GU n. 162 del 15/07/2015), ha stanziato fondi per 40 milioni di euro per le indagini diagnostiche dei soffitti e dei solai delle scuole al fine di garantire la sicurezza degli alunni, prevenendo crolli degli elementi non strutturali. Non solo, attraverso il programma scuole sicure, numerosi edifici scolastici sono stati messi in sicurezza dopo anni di lascitismo, anche se servono ancora interventi mirati in materia antisismica.

scuole sicureIl Miur inoltre ha lanciato il concorso  Scuole innovative   che prevede la presentazione di progetti innovativi per la realizzazione di 52 scuole  con spazi adeguatinuove esigenze, i progetti infatti non dovranno essere all’avanguardia  dal punto di vista strutturale e di risparmio energetico, ma ripenseranno la scuola come un “civic center    “civic center”, punto di riferimento sempre aperto per la comunità, con biblioteche e spazi dedicati ai ragazzi. Il 20 agosto è stato approvato un importante Decreto legge “Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio” chr  contiene importanti misure per l’edilizia scolastica: in particolare prevede la riduzione della sanzione da applicare nell’anno 2016 ai Comuni che non hanno rispettato il Patto di stabilità interno per l’anno 2015. La riduzione è pari alla spesa per edilizia scolastica sostenuta nel corso dell’anno 2015, purché non sia già oggetto di esclusione dal saldo valido ai fini della verifica del rispetto del patto di stabilità interno.Prevista  la ripartizione del contributo complessivo di 495 milioni di euro nell’anno 2016 attribuito a Province e Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario, per il finanziamento di spese relative alla viabilità e all’edilizia scolastica.

Sul sito della Protezione Civile  Io non rischio  tutte le indicazioni in caso di terremoto per essere preparati #iononrischio terremoto

Ma cosa fare in caso di emergenza a scuola?

RICORDA CHE:

  • Ciascun tipo di emergenza ha il proprio segnale di riconoscimento

  • Le emergenze hanno tre momenti di segnalazione (allerta, evcuazione, cessato pericolo)

  • Raggiunto il punto di raccolta gli insegnanti dovranno verificare la presenza di tutti gli alunni e segnalare mancata presenza degli assenti

  • Il personale non impegnato con le classi dovrà attuare quanto previsto nel piano di emergenza per le singole figure della sicurezza

    confind

 

OGGETTI DI FONDAMENTALE IMPORTANZA IN CASO DI EMERGENZA

  • Documento di riconoscimento
  • Chiavi di casa
  • torcia elettrica
  • kit pronto soccorso
  • coltello multiuso
  • Acqua potabile
  • Vestiario
  • Impermeabile

Io non rischio

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