Vacanze coi Fiocchi 2018 Sicurezza? Non lasciarla a metà!

Dietro la ormai tradizionale auto di Snoopy riparte nel mese di luglio la campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze promossa dal Centro Antartide, alla sua diciannovesima edizione.
Quest’anno nel mirino i tre fattori che, da soli, causano oltre la metà degli incidenti: velocità eccessiva, distrazione al volante e mancato rispetto delle distanze di sicurezza. Un dato, questo, che riporta ancora una volta l’attenzione sul peso dei comportamenti di tutti: a sottolinearlo ancora una volta centinaia di aderenti in tutta Italia, tra amministrazioni locali, autostrade, associazioni e media, con l’abituale collaborazione di testimonial d’eccezione come Piero Angela, Patrizio Roversi, Luca Mercalli, Tessa Gelisio e il campione di nuoto Marco Orsi. Si ripete anche per il secondo anno consecutivo lo spin off “R’Estate Prudenti” che a Cervia invita tutti i villeggianti a non mandare in vacanza la prudenza e il rispetto delle regole anche una volta arrivati a destinazione
“Ridurre gli incidenti stradali del 50% in tre semplici mosse: sembrerebbe il titolo semplicistico di un articolo a caccia di clic, ma se parliamo di sicurezza stradale la realtà non si discosta poi molto da questa formula”. È Piero Angela che ricorda che “più della metà degli eventi che coinvolgono feriti e morti in strada è causata da tre comportamenti scorretti: la distrazione mentre si è al volante (“controllo un momento il cellulare”), lavelocità troppo elevata (“per arrivare prima”) e il mancato rispetto della distanza di sicurezza (“tanto ho i riflessi pronti”). Pensiamo addirittura che se guardiamo ai soli incidenti autostradali, questi tre fattori determinano la quasi totalità degli eventi”.
È da questa analisi che prende le mosse la diciannovesima edizione di Vacanze coi Fiocchi, che torna anche per quest’anno sulle strade italiane a ricordare a tut
coloro che si mettono in viaggio verso le mete della villeggiatura che la prudenza non va in vacanza e che è proprio in occasione dei lunghi viaggi che ci portano verso le mete di mare e montagna che sono fondamentali il rispetto delle regole della strada, l’attenzione agli altri e il buon senso.
La campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze si svolge con il patrocinio di Camera dei Deputati, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Anci, Regione Emilia-Romagna – Osservatorio per l’Educazione alla Sicurezza Stradale e dell’Alma Mater Studiorum -Università di Bologna.
A promuoverla su tutto il territorio italiano, con l’ideazione e il coordinamento del Centro Antartide diBologna, centinaia di sogget, tra autostrade, amministrazioni locali, associazioni, media e radio che diffondono spot radiofonici, manifesti con l’immagine ormai tradizionale di Snoopy, e il pieghevole, distribuito in più di 25.000 copie nei comuni della penisola e sulla rete autostradale italiana, tra caselli, aree di servizio, punti Blu e aree di cortesia, e che accanto a quello di Piero Angela presenta contributi e riflessioni su questi temi di Patrizio Roversi, Luca Mercalli, Tessa Gelisio e del campione di nuoto Marco Orsi.
I mesi estivi, a partire da luglio, sono ancora quelli in cui si registra il più alto numero di incidenti sulle strade in relazione al fatto che in questo periodo più spesso ci metamo in auto per raggiungere le mete delle vacanze, per un week end o una giornata di relax e fuga dalla città: i morti in strada da giugno a settembre sono più di 1.200, un numero pari ai passeggeri di un traghetto, che scompaiono nel giro dell’estate. In questo contesto i 3 comportamenti oggetto della campagna sono i principali indiziati, specialmente in autostrada: la velocità causa il 12% degli incidenti, le distanze di sicurezza il 17% e la distrazione va oltre al 20%. Segno che, dati alla mano, al netto di auto più sicure e delle condizioni delle strade, sono i comportamenti e il rispetto delle regole che fanno la differenza. Da qui la necessità di insistere con questa azione estiva, in maniera leggera e con piccoli consigli mirati, sulla consapevolezza di chi si mette in viaggio.

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