Università 3.0

Università telematica quante volte abbiamo sentito dibattere su questo tipo di università?

Istituite da un decreto ministeriale del 2003 dell’allora Ministro dell’Istruzione, Letizia Moratti, le università telematiche hanno la stessa valenza di un Ateneo statale, e necessitano di essere accreditate presso il Ministero per poter rilasciare titoli accademici (quindi soggette ad ispezioni e verifiche)  . Nel 2013 con un decreto del Miur a firma del Ministro Carrozza sulla progammazione triennale del sistema universitario  è stato stabilito che non possono essere aperte nuove università telematiche.

Sono quindi 11 le strutture di questo genere riconosciute dal miur presenti sul territorio nazionale, contano 35mila studenti immatricolati (dati 2013)  e come per le altre università ricevono dei finanziamenti dal ministero dell’istruzione.

Parlando di didattica le lezioni on-line, ma in alcuni casi anche frontali, mentre  per gli esami e la discussione delle tesi di laurea lo studente deve  recarsi in sede, questo per permettere di equipararle  giuridicamente  con un ’Università statale.

Quindi per seguire le lezioni è sufficiente un tablet, pc o smartphone, ed una buona connessione ad internet, senza muoversi di casa o dal lavoro, uno studio alternativo per chi ad esempio lavora o pratica sport a livello agonistico.

Il materiale didattico è quindi digitale, senza spendere centinaia di euro in libri cartacei che vanno cercati, ordinati, prenotatiLe lezioni possono essere seguite a qualsiasi orario,  cosi da permettere una maggiore flessibilità per gli studenti che lavorano o che praticano sport a livello agonistico.

Tra le diverse realtà una di rilievo è la  UniversitasMercatorum con diverse sedi su tutto il territorio nazionale, è riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione ed è attenta alle tematiche della società. Numerosi i convegni su diverse tematiche che l’università organizza per dibattere di politica, economia ed argomentazioni varie che sono di rilievo

Le università telematiche sono un aiuto per migliaia di studenti italiani, studenti che  molto spesso non sono rappresentati nei tavoli istituzionali, con la nuova riforma dell’università sarà importante inserire una tutela di rappresentaza per questa categoria di studenti universitari.

UNIMERSITASMERCATORUM L’UNIVERSITà CHE GUARDA AL FUTURO PENSANDO AL PRESENTE, COLLEGAMENTO DIRETTO CON IL MONDO DEL LAVORO

UNIMERCATORUM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *