Summer School Lazio senza mafie

La Regione Lazio ha promosso dal 2 al 6 luglio 2018 una Summer School dedicata alla presenza delle mafie nel Lazio rivolta a studenti universitari, operatori dell’antimafia sociale, amministratori pubblici, imprenditori e ordini professionali che vede il coordinamento scientifico del prof. Enzo Ciconte. “La conoscenza e’ una delle armi piu’ potenti che abbiamo a disposizione per sconfiggere le mafie. Siamo convinti che bisogna prima di tutto, sapere come i poteri criminali si muovono, quali sono i loro affari e interessi, come si insinuano nei quartieri, nei territori e nelle pubbliche amministrazioni” – cosi’ Gianpiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalita’ della Regione Lazio.

Di grande valore didattico la lezione “Modelli di insediamento delle organizzazioni mafiose” a cura del Professor Nando dalla Chiesa dell’Universita’ degli Studi di Milano,  con il quale condividiamo l’espressione “la trasparenza elemento cardine per la lotta alle mafie” motivo per il quale continueremo a sostenere la richiesta alla Fondazione Falcone di pubblicare tutti i bilanci fin dalla sua nascita. 

Pompei Presidente Finas: Condivido le parole di Gianpiero Cioffredi Presidente Osservatorio per la Sicurezza e la Legalita’ della Regione Lazio circa l’impegno della Regione nella rigenerazione dell’esercizio del potere,  oltre che l’attenzione dimostrata nel creare una centrale unica acquisti, idea più volte proposta dalla mia persona al Miur per gli affidamenti -bandi di gara  “grandi eventi ” alle scuole polo (modello ARCA Lombardia),  dimostrazione di gestione politica che  favorisce la trasparenza sinonimo di legalità da parte della  Regione Lazio che è stata anche la prima nell’impegno per il riutilizzo dei beni confiscati attraverso il primo protocollo a livello nazionale nel 2013 per l’assegnazione dei beni.

Numerosi i relatori  intervenuti nella cinque giorni :
 Edoardo Levantini (consulente Commissione Antimafia) Vittorio Martone (Larco – Universita’ di Torino),  Giuseppe Pignatone Procuratore della Repubblica di Roma,  Marcello Ravveduto dell’Universita’ di Salerno, Fabrizio Feo giornalista, Attilio Bolzoni giornalista, Paolo Barbieri Associazione Stampa Romana)Pomeriggio Ilaria Merenda (Universita’ Roma Tre)Guglielmo Muntoni (Presidente Tribunale delle Misure di Prevenzione di Roma), Ilia Bartolomucci (amministratore giudiziario), Michele Riccardi Transcrime
il Sostituto Procuratore Direzione Nazionale Antimafia Cristina Palaia, Alfonso Sabella (attualmente giudice Tribunale di Napoli) Marco Genovese (referente Libera Roma), Ilaria Meli (Universita’ La Sapienza/Cross) Pomeriggio 14 – 15.30 Il contrasto militare Francesco Gosciu (Capo Centro Operativo DIA), Giovanni Sozzo (Comandante ROS Lazio), Gerardo Mastrodomenico (Comandante GICO Roma ), Luigi Silipo (Squadra Mobile – Questura di Roma il sindaco di Latina Coletta
Michele Prestipino (Procuratore Aggiunto Coordinatore DDA Roma), Economia mafiosa e effetti economici Cosimo di Gesu’ (Comandante provinciale Guardia di Finanza di Roma , Marco Omizzolo (Universita’ di Cassino)

Tra i tanti temi trattati anche quello del procedimento “Mondo di Mezzo ” per il quale si attende sentenza di secondo grado, qualunque essa sia importante rispettare le sentenze.

 

 

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