Stati generali dell’arte al via la seconda edizione

Ritorna  per la seconda edizione l’iniziativa “Stati Generali dell’Arte” che vede coinvolti artisti, studenti, galleristi a livello internazionale. L’iniziativa è in continuo arricchimento contenutistico,  e può essere seguita anche sul portale dedicato:  PORTALE www.statigeneralidellarte.com

Il festival si svolgerà dal 26 maggio al 4 giugno, presso diverse strutture della capitale:

-Spazio Mater Via Ludovico Muratori

-Via della Penitenza 35 Roma

“Stati Generali” è un progetto nato nel 2016 in collaborazione con il Primo Municipio di Roma. Quest’anno verrà riproposto dato il grande successo ottenuto , i giovani talenti, avranno l’occasione di esporre i propri lavori, e saranno selezionati da una commissione ad hoc. Quest’anno si darà ampio spazio anche alla musica, con la possibilità per i licei musicali di calendarizzare concerti ed attività all’interno del Festival e durante la giornata di inaugurazione.

Il Festival durante l’inaugurazione vedrà la presentazione dei giovani talenti vincitori della “Gara di idee elaborati grafici, installazioni ed opere Future” licei artistici e un laboratorio creativo e approfondimenti culturali. L’esibizione dei giovani talenti aprirà la seconda edizione del Progetto “ Stati Generali dell’Arte” che si svolgerà all’interno dello spazio del “ Centro Giovani” di Roma in Via della Penitenza n. 35, durante le esposizioni programmate, si terranno anche incontri per dare spazio alle idee e ai progetti dei ragazzi e degli artisti.

Il programma comprenderà una mostra di arte visiva di livello internazionale con opere messe a disposizione dalla collezione “ Future Is Now”, e dai partner, che vede al suo interno artisti internazionali che si sono cimentati in rappresentazioni tramite la pittura, la scultura e la fotografia.

Stati Generali dell’Arte– Mostra Collettiva
Luoghi urbani, nel cuore della Città Eterna, ospitano la sperimentazione libera e disillusa di giovani talenti impegnati nel campo delle arti figurative.
Il rapporto sociale tra le persone, e di conseguenza la società intera, è mediato da immagini, diffuse attraverso i media, la propaganda, messaggi pubblicitari con inevitabili ripercussioni sui modi
d’interazione sociale condizionata da una precaria mistificazione della realtà destinata a scontrarsi con l’imprevedibile esito della ricerca artistica.
La mostra, ispirata da una primitiva immagine di sé quale tentativo di esaltare la vita sull’apparenza, è incentrata principalmente sull’esecrando divario che avvertiamo tra rappresentazione e
rappresentato. Una rivendicazione della semplicità dell’esperienza quotidiana, accompagnata da una raffinata ricerca stilistica e da un innovativo contenuto simbolico-descrittivo delle creazioni, accoglie lo spettatore durante l’intero percorso: sensoriale, alla ricerca di un’intima connessione comunicativa con l’opera, ed esistenziale, tra le sue convinzioni e i suoi valori inevitabilmente colpiti da una verità tanto semplice quanto taciuta, in una società dello spettacolo come quella occidentale.
Stati generali dell’Arte è un invito a mettere in discussione la propria percezione dell’essere attraverso il confronto artistico e culturale, favorito dallo scambio dialogico di esperienze tra interprete e artista.

Durante la serata conclusiva di questo percorso si esibiranno studenti dei licei musicali e ci sarà un buffet per gli invitati.

L’obbiettivo dell’Associazione è quello di donare alla collettività un luogo di confronto e di condivisione tramite laboratori artistici e strategie comunicative, basate sia sugli strumenti multimediali e sonori mostrando il talento dei giovani come futuro del paese.

Stati generali dell’arte si svolgerà presso diverse strutture della capitale, l’iniziativa che già  gode del patrocinio del I municipio di Roma, e della Confartigianato Giovani Imprenditori sarà accompagnata anche da iniziative benefiche e di valorizzazione degli antichi saperi della tradizione romana.

EFFETTO TYNDALL – LIVING (IN) THE GALLERY

All’ interno del Festival “ Stati Generali dell’ Arte” promosso da Future is Now, MatEr, MA EC, Comune di Roma I Municipio, ed altri prestigiosi partner,

sabato 27 maggio 2017 dalle ore 18.30 si apre alla Loft Gallery Spazio MatEr di via Ludovico Muratori 11 a Rom,  la mostra ” LA COULEUR” di Barbara Crimaudo e Xiuqiong Zhang con opere inedite della regista e fotografa finlandese Inna Rogatchi  e si inaugura ufficialmente il primo progetto espositivo sperimentale di residenza artistica all’interno di una galleria d’arte – fino al 4 giugno 2017  finalizzato a indagare il rapporto tra arte e scienza. Tema di questa prima edizione la ricerca sulla luce: Effetto Tyndall.

Con questa mostra si consolida la collaborazione tra la galleria di Roma e la MA EC di Peishuo Yang, la prima gallerista cinese in Italia; due delle artiste protagoniste del progetto fanno parte del gruppo dei giovani talentuosi artisti curati dalla galleria con sede a Milano e Shanghai.

Luogo e spazio della sperimentazione di #effettotyndall la suggestiva Piazza Iside, ai piedi del Colosseo, nello storico Rione Monti di Roma. Gli artisti chiamati ad effettuare questa ricerca, attraverso diversi media espressivi, sono Vittorio Di VincenzoBeatrice Rachello e Guoyng Jiang che vivranno per 8 giorni nella galleria di via Ludovico Muratori 11, che si affaccia direttamente sulla Piazza.

Ad aprire i lavori sabato pomeriggio, sarà Carlo Capria, esperto di internazionalizzazione e direttore dell’osservatorio sulle PMI per la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il progetto, nel corso della settimana, ospiterà talk ed incontri con esperti di settore, curatori, scrittori, artisti e appassionati.

Domenica 28 maggio dalle ore 16 Chiara Mambro di Sinopsis Australis modererà un incontro sulla fotografia che vedrà un confronto tra gli artisti di “Replicas” Estefanía Muñoz e Francisco Belarmino – che il 30 maggio presentano da Fondamenta la loro mostra multimediale, che verte sul terremoto in Italia e in Cile e sul concetto di replica –  ed Alfredo Dante Vallesi che il 9 giugno presenterà con Maria Milvia Morciano ed Ilaria Sergi la sua ricerca fotografica sul terremoto nelle Marche al Ministero delle Politiche Agricole ed Alimentari.

Lunedì 29 maggio dalle ore 18.30 lo storico dell’ arte Claudio Strinati si confronterà con Antonio Disi, ricercatore ENEA e coordinatore della campagna nazionale Italia in Classe A, sul binomio “arte-scienza” seguendo il segno dell’ arte, elegante e concettuale, di Marco Angelini, che a giugno presenterà in una sua personale alla MA EC un ciclo inedito di opere proprio sul tema dello sviluppo sostenibile. Il talk sarà moderato dalla giornalista e curatrice Raffaella Salato. Seguirà alle 19 la presentazione del libro di AnnaRosa Mattei Strinati “L’Enigma d’Amore”, un percorso filosofico dell’ amore dal Medioevo ad oggi.

#effettotyndall, nato dall’intuizione di Ilaria Sergi, si è evoluto e contaminato grazie alla collaborazione con curatori di ampia visione e sensibilità: a firmare il progetto, infatti, oltre alla fondatrice di Spazio MATER – Loft Gallery anche Raffaella Salato, la fondatrice di Sinopsis Australis Chiara Mambro e il manager nei beni culturali, compositore e fotografo Federico Strinati

Il progetto espositivo e di residenza sarà una occasione di confronto tra due attività di ricerca, quella artistica e quella scientifica.

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