L’EDUCAZIONE CIVICA RITORNA SUI BANCHI DI SCUOLA

La Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge che reintroduce l’educazione civica come materia di studio obbligatoria nelle scuole italiane primarie e secondarie. La notizia è stata preannunciata ieri in un videomessaggio dal vicepremier Matteo Salvini. La proposta, a firma del deputato leghista Massimiliano Capitanio, prevede l’erogazione di 33 ore annuali di insegnamento della materia per classe, il voto autonomo in pagella e la valutazione finale.
L’associazione culturale Future Is Now (FINAS) ha sostenuto fin dal principio la proposta di legge per la reintroduzione della materia. Ora che il governo ha mantenuto la promessa, l’associazione ribadisce con forza la necessità che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sotto la guida di Marco Bussetti, favorisca percorsi di educazione civica realmente formativi e selezionati al fine di garantire una concreta qualità educativa. L’associazione già promuove nelle scuole italiane, in collaborazione con il MIUR, le campagne Scuola Trasparente e Bullo 2.0, dimostrando concretamente come l’educazione alla legalità, alla trasparenza amministrativa e alla cittadinanza digitale – elementi imprescindibili per il cittadino di oggi e di domani – siano tra le priorità della propria missione al servizio delle giovani generazioni.

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