EROS & DISABILITA’

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FINAS a Cerveteri per il progetto “Eros e Disabilità”

Dopo il lancio dell’iniziativa avvenuto lo scorso novembre alla Camera, l’associazione Future Is Now torna a stimolare il dialogo su educazione sessuale e disabilità. Esponenti del mondo associativo, istituzionale e giuridico sono chiamati al confronto su un tema ancora a margine dell’agenda politica e legislativa del nostro Paese.

Si svolgerà oggi alle ore 18.30, nella Sala Ruspoli del Castello di Cerveteri, il secondo incontro sul tema “Eros e disabilità. Oltre muri e pregiudizi” promosso dall’associazione culturale studentesca Future Is Now per riflettere sull’importanza dell’assistenza psicologica e sessuale a persone diversamente abili. L’evento è stato organizzato con il patrocinio del Comune di Cerveteri, dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL Onlus), della Fondazione ANMIL “Sosteniamoli Subito”, dell’Associazione Italiana Persone Down, dell’Associazione “Cuore Digitale”, dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM Onlus) e dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA Onlus). Tra i partecipanti l’Onorevole Ileana Argentin, firmataria di una proposta di legge in materia; il Presidente della Fondazione “Sosteniamoli Subito” Bruno Galvani, il Presidente dell’Istituto Italiano di Sessuologia Fabrizio Quattrini, il Presidente del Coordinamento Lazio Malattie Rare Carlo Rossetti e il Rettore dell’Istituto Cottolengo Don Andrea Bonsignori.

In Italia, a differenza di altri Paesi europei come la Germania, la Svizzera, l’Olanda, i Paesi Scandinavi e la Gran Bretagna, non è ancora riconosciuto a livello normativo nazionale un modello di assistenza sociale alle persone disabili che si basi sul riconoscimento del diritto primario alla sessualità. Non si tratta di un bisogno relegato alla sola dimensione corporea e fisiologica, ma di un benessere inerente l’intera sfera psicologica, emotiva, sentimentale e affettiva dell’essere umano. «Ci impegneremo a confrontarci con l’attuale esecutivo avviando un dialogo in merito per non trascurare i diritti essenziali di questi cittadini» dichiara Filippo Pompei, Presidente FINAS. Nonostante due disegni di legge, presentati rispettivamente in Senato il 9 aprile 2014 e alla Camera il 23 gennaio 2015, la discussione in materia si è sempre arenata su pregiudizi, scarsa informazione e posizioni di principio. Per questo l’associazione Future Is Now si appella con forza alle autorità politiche e alla società civile per favorire una più compiuta attenzione alle esigenze primarie delle persone diversamente abili, affinché si possano presto raggiungere in Italia gli standard riconosciuti negli altri Paesi.

Dott.Calvani Bruno presidente della Fondazione sosteniamoli subito ANMIL:

Tema importante senza una normativa di riferimento non si può affermare questo argomento il disegno di legge presentato nel 2014 per introdurre l’assistenza sessuale, ma con il passare di vari mesi non mai stato affrontato  il tema della disabilità in modo veritiero, bisogna cercare di far diventare patrimonio di tutti questo argomento non solo dei familiari di queste persone in questo modo si crea la soluzione.

Prof. Quattrini IISS :

L’assistente sessuale è vista come la figura della prostituta o il prostituto , la  figura si è strutturata nel disegno di legge firmato nel 2014 , ovvero la figura dell’operatore (che attiva alcuni fattori)si catalizza su tutte le funzioni di una persona con disabilità che non possono non essere ascoltate, la persona con diversa abilità viene ancora considerata asessuata e non normale , spesso la figura dell’operatore viene sostituita dal genitore cosa sbagliatissima considerata incesto ( dal 2014 ad oggi si è andati avanti facendo dei tirocini per insegnare ad essere futuri operatori per la sessualità di persone con handicap)

La sessualità in Italia è vista come un problema,  nelle scuole non viene fatta abbastanza educazione sessuale ma se ne parla solo quando si verifica qualche problema, bisogna invece insegnarla ai ragazzi  per tutto il corso della vita non solo nell’adolescenza.

Dott.Andrea Bonsignori Istituto cottolengo e consulente esterno Dip. Pari Opportunità Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Il problema della sessualità delle persone con handicap spesso purtroppo viene associato solo ai maschi.

Non è l’handicap il problema è la divisione, l’attribuire diversità a ogni singolo soggetto, ma se con disabilità si intende una mancanza, e senza affrontare questi temi lo siamo anche noi con la differenza che scegliamo di esserlo mentre loro no.

Dott.Natolli luis

Diventare disabili non è una maledizione ma bensì una benedizione perche la sofferenza è una benedizione di Dio, bisogna amare il proprio corpo amare se stessi imparare ad accettarsi cosi come si è , allora da quel momento il mondo incomincerà ad accettarti.

Eros è l’energia del nostro pianeta che riesce a scatenare tutta la forza di agire nelle persone ma in special modo a coloro che hanno disabilità.

Dott.di Rollo:

La figura dell’assistente è già presente in molti paesi tipo in Olanda e Germania , la Danimarca ad esempio rimborsava (aveva l’assicurazione) prestazioni ai disabili, paesi dove viene regolamentata la sessualità  diversamente dall’Italia.

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